Negli ultimi mesi non mi sono occupata molto di orientamento lavorativo e professionale ma, ascoltando anche le richieste giunte in dm, credo sia necessario tornarci su. C’è un’immagine che le persone che si rivolgono a me per ricevere supporto e orientamento professionale usano spesso, per descrivere dove si trovano: in un labirinto. È capitato ancora in questi giorni, seguendo il percorso ri-orientativo di C., che dopo una laurea nel settore umanistico ha incontrato il lavoro educativo e se ne è innamorata. Scegliere la strada giusta (in termini di percorso di laurea, cfu, ambito professionale prevalente ecc) non è affatto una passeggiata. In ambito educativo e pedagogico, il problema è dovuto al fatto che facciamo fatica a immaginarci dentro contesti lavorativi che non siano quelli “canonici” (la scuola, la prima infanzia, la cooperativa). Nel carosello trovi alcune delle tante aree in cui si declina l’approccio edu/peda (sono le scienze umane, baby! per fortuna sono trasversali ed eclettiche!). Se sei alla ricerca di orientamento professionale, trovi tutto su alessiadulbecco.com (L’immagine del labirinto è quello, bellissimo, della masone: se vi piacciono consiglio una visita!). .. . . . #lavoroeducativo #orientamentoprofessionale #pedagogia
Alessia Dulbecco - Pedagogia e Counselling Facebook and Instagram ad
Alessia Dulbecco - Pedagogia e Counselling ran this image ad since Feb 25, 2026, 1 days so far.
Ad copy
Negli ultimi mesi non mi sono occupata molto di orientamento lavorativo e professionale ma, ascoltando anche le richieste giunte in dm, credo sia necessario tornarci su. C’è un’immagine che le persone che si rivolgono a me per ricevere supporto e orientamento professionale usano spesso, per descrivere dove si trovano: in un labirinto. È capitato ancora in questi giorni, seguendo il percorso ri-orientativo di C., che dopo una laurea nel settore umanistico ha incontrato il lavoro educativo e se ne è innamorata. Scegliere la strada giusta (in termini di percorso di laurea, cfu, ambito professionale prevalente ecc) non è affatto una passeggiata. In ambito educativo e pedagogico, il problema è dovuto al fatto che facciamo fatica a immaginarci dentro contesti lavorativi che non siano quelli “canonici” (la scuola, la prima infanzia, la cooperativa). Nel carosello trovi alcune delle tante aree in cui si declina l’approccio edu/peda (sono le scienze umane, baby! per fortuna sono trasversali ed eclettiche!). Se sei alla ricerca di orientamento professionale, trovi tutto su alessiadulbecco.com (L’immagine del labirinto è quello, bellissimo, della masone: se vi piacciono consiglio una visita!). .. . . . #lavoroeducativo #orientamentoprofessionale #pedagogia
Placements and targeting
More ads from Alessia Dulbecco - Pedagogia e Counselling
[🩸cos’è la diseguaglianza mestruale e cosa possiamo fare per combatterla] • La poeta Rupi Kaur, la maratoneta Kiran Gandhi e le tenniste di Wimbledon (di cui parlava recentemente @sara.ventura in un post) hanno qualcosa in comune: hanno cercato di sdoganare il discorso intorno alle mestr*azioni attraverso azioni concrete e richieste esplicite • Nonostante questi cambiamenti in atto, dobbiamo riconoscere come parlare di mestruazi0ni sia ancora un argomento scomodo. Per Plinio il vecchio avevano poteri alchemici, per altri pensatori erano il motivo biologico che spiegava l’inferiorità delle donne. • Di mestr*azioni parliamo ancora solo in ottica riproduttiva, eppure esse dovrebbero rappresentare un segno vitale della fisiologia femminile. Invece, la lettura che ne diamo (anche sul piano medico) è sempre quella del fallimento (segno della mancata fecondazione). • Secondo la studiosa Anna Buzzoni questa lettura è motivata anche da un rifiuto del pensiero ciclico. I tempi del sanguinamento sono lenti ma la narrazione che si fa delle mestruazioni è quella di un impiccio che dobbiamo mettere a tacere il prima possibile. Così, via libera a pubblicità che ci rappresentano mentre scaliamo l’everest “nonostante” quel malessere di sottofondo. • Approfondire il tabù delle mestruazioni ci aiuta contrastare gli #stereotipidigenere, per questo non dobbiamo smettere di parlarne. Ne ho scritto per @indiscretorivista 📚qualche suggerimento di lettura: E. Thiébaut, questo è il mio sangue @einaudieditore K. Lister, sess0 @ilsaggiatoreed A. Buzzoni (@studio_medulla ), questo è il ciclo @edizioni.mimesis • Che cosa ti hanno raccontato, intorno al ciclo, che si è rivelato inesatto o sbagliato? ti aspetto nei commenti o in DM :) . . . . . #educazionefemminista #pedagogiadigenere #nostereotypes #educazionemestruale #educazioneaffettiva #femminismo #intersezionalità #mestruazioni #period #periodproblems #periodpoverty #periodpositive
This ad ran without a required disclaimer.
[il femminismo bianco ha favorito il suprematismo] • “Sorellanza” è forse una delle parole più abusate in ambito femminista. Nel suo lavoro recentemente pubblicato per @edizionitlon, Ruby Hamad si interroga sui modi per caricare, davvero, questo concetto dì significato. • Porsi da una prospettiva #intersezionale non basta. Soprattutto per le bianche, c’è bisogno dì chiedersi come agiscano le discriminazioni di #razza e #genere. Il #suprematismobianco ha contribuito a creare un ambiente ostile e le donne, bianche, lo hanno alimentato con un comportamento che ha riposizionato tutte le altre in una posizione subalterna e dì dominio. • Il “pericolo nero” è stato uno spauracchio del suprematismo a cui le donne bianche hanno aderito mettendo in atto comportamenti che hanno fatto rischiare la vita a tante persone nere. La storia di Emmett Till, in questo senso, è emblematica. • 📚per approfondire: “lacrime bianche, ferite scure”, Tlon 2022 • 💭Conoscevi le interconnessioni tra suprematismo e femminismo? Ti aspetto nei commenti! . . . . . . #educazionefemminista #pedagogia #femminismo #feminist #paritàdigenere #blackfeminism #nostereotypes #stereotipidigenere #violenzacontroledonne #inclusione #femminismointersezionale #femminismougualeparità
Similar baby and kids ads
🌊 Grief isn’t always just sadness. Sometimes it’s anger, guilt, anxiety, numbness, shock, and love all mixed together — and that doesn’t mean you’re grieving wrong. Healing After Loss is a guided grief recovery workbook that helps you understand those feelings without judging them. It walks you through grief stages, primary and secondary loss, support systems, setbacks, resilience, coping, memory keeping, letters, values mapping, affirmations, and growing around grief. 🧭 It gives language to the emotions that can feel confusing, heavy, or impossible to explain. A gentle workbook to help you realize you’re not grieving wrong — you’re grieving deeply. 👉 https://thinkovia.com/products/healing-after-loss-grief-recovery-workbook
🌫️ Grief can feel like ten emotions happening at once. Some days it feels like sadness. Other days it feels like anger, guilt, shock, anxiety, numbness, or a heaviness you can’t fully explain. Healing After Loss is a guided grief recovery workbook that helps you untangle those feelings and understand what you’re carrying. 🧶 It walks you through grief stages, primary and secondary loss, hidden emotions, support systems, setbacks, resilience, coping, memory keeping, letters, values mapping, affirmations, and growing around grief. It gives language to the parts of grief that feel confusing, heavy, and hard to explain. 👉 https://thinkovia.com/products/healing-after-loss-grief-recovery-workbook
🪔 Honoring someone you lost doesn’t mean you have to stay frozen in the pain. Healing After Loss is a guided grief recovery workbook that gives you space to write letters, save memories, create a memory jar, reflect on what you loved about them, and explore the values they passed on to you. At the same time, it gently guides you through the confusing parts of grief — grief waves, shock, denial, anger, sadness, acceptance, hidden grief, support, resilience, secondary losses, and coping. 🧭 It helps you remember them with love while still taking small steps forward. A gentle workbook for honoring memories, processing grief, and finding your way one page at a time. 👉 https://thinkovia.com/products/healing-after-loss-grief-recovery-workbook
🌀 Grief doesn’t always make sense from one minute to the next. One moment you miss them. The next, you feel angry, guilty, numb, or overwhelmed by love — all at the same time. Healing After Loss is a guided grief recovery workbook that helps you understand tangled feelings, grief stages, primary and secondary losses, support systems, setbacks, resilience, coping tools, memory keeping, letters, values mapping, affirmations, and growing around grief. 🕊️ It doesn’t make you feel like your grief is “wrong.” It helps you feel less alone in the messiness, and gives you a gentle way to keep going. 👉 https://thinkovia.com/products/healing-after-loss-grief-recovery-workbook
Keep exploring
Find more ads like this
Search millions of real ads by keyword, niche and format, and save the winners to your swipe file.
